Le intolleranze alimentari sono uno dei capitoli importanti della nostra nutrizione. Conoscere a cosa siamo intolleranti è molto importante per salvaguardarci da tanti disturbi e per apportare al nostro organismo quei giusti nutrienti utili al nostro benessere.
Dagli alimenti ai quali risultiamo intolleranti, il nostro organismo, non sarà momentaneamente in grado di trarre il corretto nutrimento ma ne verrà disturbato nelle più svariate forme. Infatti le intolleranze sono spesso causa, o concausa, di parecchi disturbi quali: difficoltà nel dimagrimento o viceversa nel prendere peso; difficoltà digestive, respiratorie, circolatorie; disturbi del sonno; stanchezza; nervosismo; problemi cutanei; meteorismo; bruciori allo stomaco; stipsi; difficoltà digestive; affaticamento; scarso rendimento sportivo; ecc.
Le intolleranze sono diverse dalle allergie. Le allergie solitamente danno reazione immediata a contatto on l’allergene e si manifestano in maniera violenta, a volte mettondo anche in serio pericolo la nostra vita. Situazione certo più grave ed estrema, ma l’allergene è certamente così più facile da riconoscere e individuare….e quindi da evitare. L’allergia può anche accompagnarci per tutta la vita.
Le intolleranze danno, come visto sopra, reazioni più lievi ma certo fastidiose perché minano la nostra qualità di vita. In più sono subdole e non facilmente riconoscibili visto che possono dare i loro effetti anche 48/72 ore dopo l’ingestione. Si possono quindi individuare al meglio e in modo più corretto solo grazie a un test apposito. Il macchinario storico di rilevamento delle intolleranze alimentari è l’EAV, anche se oggi è possibile farlo anche col prelievo sanguigno anche se questo ci da la possibilità di testare un numero ridotto di alimenti. Le intolleranze, inoltre, variano costantemente nell’arco della vita, non sono sempre le stesse; quindi sarebbe bene fare di tanto in tanto un test delle intolleranze alimentari per essere sempre aggiornati di ciò che il nostro corpo può utilizzare in maniera pulita e utile al suo nutrimento e ciò che è bene evitare, per evitare di intossicarlo e far scatenare tutti i malesseri correlati alle intolleranze, percepite dal nostro corpo al momento come tossina e non come nutrimento.